E’ da un po’ di tempo che è uscito questo bel palmarino (il mio fra poco
), e sembra proprio essere perfetto.
Ho letto un casino di recenzioni e tutti ne parlano bene, ecco la scheda tecnica e un bel video esplicativo
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E’ da un po’ di tempo che è uscito questo bel palmarino (il mio fra poco
), e sembra proprio essere perfetto.
Ho letto un casino di recenzioni e tutti ne parlano bene, ecco la scheda tecnica e un bel video esplicativo
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Il caro premier, come sappiamo benissimo, usa il parlamento a suo piacimento.
La sua presenza in parlamento è sporadica, anzi, inesistente. Si diletta a comandare a bacchetta tutte le sue pedine, si diverte a fare decreti legge, in modo da scansare la discussione parlamentare, demonizza l’opposizione, la magistratura e tutto quello che gli va contro.
Ecco la nuova forma di protesta contro il decreto Gelmini (articolo tratto da Punto Informatico:
Sarà il netstrike una delle formule scelte da chi si oppone all’azione del Governo in materia di istruzione pubblica. Lo ha annunciato con un comunicato il collettivo che si firma Informatica in movimento. Una nota che fa esplicito riferimento all’Onda, la mobilitazione contro queste riforme, un nome già apparso di recente nelle cronache della rete in particolare per la firma sull’attacco al sito del ministro Giulio Tremonti. Read more
Carissimi lettori;
poco fa sono andato sul sito di Repubblica.it per andare a vedere quello che era successo nelle ultime 24 ore.
Subito mi è saltato all’occhio un articolo su Cossiga, che a quanto pare, ha dispensato, per l’ennesima volta, dei consigli per le forze dell’ordine.
Quello che ho letto nell’articolo è sinceramente sconcertante, e mi sento ancora di più all’interno di una dittatura. Non basta Berlusconi che per ogni cosa intima l’uso della forza (come l’ultima dichiarazione per la TAV), ma adesso si ci mette il caro vecchio Cossiga. Read more
Ciao ragazzi, tramite questa semplice procedura riuscirete a installare l’ultimissimo OpenOffice 3.
Premetto che questo HOWTO nasce da una ricerca intensa nel web (grazie googlino mio).
emerge -C openoffice
emerge --sync
e successivamente con
emerge -av portage
emerge -va python && python-updater
LINGUAS="it" emerge -va openoffice
se invece lo volete installare da binari, e quindi utilizzare pacchetti già compilati date
LANGUAGE="39" emerge -av openoffice-bin
Se durante l’installazione vi da un errore di conflitto pacchetti, dovete andare a rimuovere da root i pacchetti in conflitto.
Il metodo qui descritto è stato testato su Sabayon 3.5
Spero vi sia stato di aiuto
howto by Caluk
Circa una settimana fa ero in volo verso Parma, nella noia mortale del volo prendo la rivista che era nel sedile di fronte. Trovo un articolo molto bello, e che ho deciso di riproporvi (grazie a google sono riuscito a scovarlo).
L’articolo si chiama “elogio dell’offline”:
Dal cellulare parte alle 06:45 la musichetta di Kill Bill. Ogni cinque minuti, finché il nostro non si alza; si siede al computer, che aveva lasciato acceso, e controlla a che punto sono i torrent che sta scaricando; controlla la posta; dà una sbirciatina su facebook; apre il suo aggregatore per vedere le novità dei suoi blog preferiti; un salto sul forum che parla della sua prossima auto per controllare che non abbiano cambiato allestimenti e prezzi nottetempo; dà un’occhiatina all’asta su eBay.
Ma è tardi, deve scendere… Per il caffè non c’è tempo. Salta in macchina, recupera il suo auricolare Bluetooth, lo collega al telefono e inizia la prima telefonata. Nel frattempo imposta il navigatore satellitare e si avvia verso il solito posto di lavoro (la strada la saprebbe anche a memoria).
Strada facendo, riceve una decina di nuove email sul suo Blackberry… tutte cose urgentissime da risolvere: deve tirare fuori il suo eeePC 901 da cui potrà recuperare quelle informazioni preziose.
Arriva in ufficio. Accende il Pc e trova 150 email, di cui 50 sono dell’antispam. C’è un webcast alle 10 ma prima deve finire di salutare tre “contatti” su Msn. …Ok, va bene, sentiamoci su Skype, a dopo! Il plugin Flash deve essere aggiornato, altrimenti niente webcast. Squilla il telefono: c’è una videochiamata in arrivo. Pausa caffè saltata.
In pausa pranzo gli tocca lavorare; si fa sera, torna a casa e si butta sui forum per capire se vale proprio la pena scaricare l’ultimo firmware del suo decoder satellitare per potersi godere un po’ di tennis. Nel frattempo mette in carica l’auricolare Bluetooth, il Blackberry, le stilo della fotocamera, l’aspirabriciole della cucina, lo spazzolino per i denti. È fatta! Ha vinto l’asta su eBay per la custodia in pelle del suo nuovo eeePC che gli arriverà direttamente da Hong Kong.
Una sbirciatina al conto corrente on line; ricarica la prepagata del suo cellulare perché c’è in offerta il raddoppio delle ricariche; scarica la posta e risponde a una decina di messaggi. Prenota un volo low cost per Parigi, tra sei mesi: non lo sa se ci andrà, ma tanto costa solo 99 centesimi!
È stanco. Deve andare a letto: domani mattina deve correre alla Fnac in centro perché è arrivato l’iPhone in Italia e ci sono solo pochi pezzi disponibili.
Chi scrive è un grande fruitore di tecnologia e non crede (né vuole) che si debba tornare indietro. Però ha un po’ paura dei display flessibili, della miniaturizzazione estrema dei Pc, di Wi-Max e Lte… L’ingresso di Internet nelle nostre vite si farà sempre più pervasivo e pretenderà che gli utenti siano always on line.
Alle email si sostituiranno invadenti videomessaggi a cui non si potrà nemmeno rispondere in pantofole; i telefoni cederanno il posto a ubiquitous device che ci renderanno raggiungibili ovunque. Le birrerie saranno solo su Second Life e gli stadi negli studi di Mediaset. Restate offline, finché potete…