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Il premier, tra crisi e mass media, fa pubblicità 1

dic1

Il caro premier, come sappiamo benissimo, usa il parlamento a suo piacimento.

La sua presenza in parlamento è sporadica, anzi, inesistente. Si diletta a comandare a bacchetta tutte le sue pedine, si diverte a fare decreti legge, in modo da scansare la discussione parlamentare, demonizza l’opposizione, la magistratura e tutto quello che gli va contro.

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Riforma dell’istruzione, il 13 si passa al netstrike 0

nov11

Ecco la nuova forma di protesta contro il decreto Gelmini (articolo tratto da Punto Informatico:

Sarà il netstrike una delle formule scelte da chi si oppone all’azione del Governo in materia di istruzione pubblica. Lo ha annunciato con un comunicato il collettivo che si firma Informatica in movimento. Una nota che fa esplicito riferimento all’Onda, la mobilitazione contro queste riforme, un nome già apparso di recente nelle cronache della rete in particolare per la firma sull’attacco al sito del ministro Giulio Tremonti. continue reading »

Cossiga: per il consenso serve la paura; l’ideale sarebbe un morto!! 0

nov9

Carissimi lettori;

poco fa sono andato sul sito di Repubblica.it per andare a vedere quello che era successo nelle ultime 24 ore.

Subito mi è saltato all’occhio un articolo su Cossiga, che a quanto pare, ha dispensato, per l’ennesima volta, dei consigli per le forze dell’ordine.

Quello che ho letto nell’articolo è sinceramente sconcertante, e mi sento ancora di più all’interno di una dittatura. Non basta Berlusconi che per ogni cosa intima l’uso della forza (come l’ultima dichiarazione per la TAV), ma adesso si ci mette il caro vecchio Cossiga. continue reading »

[HOWTO]Installare OpenOffice 3 su Sabayon-Gentoo 0

ott18

Ciao ragazzi, tramite questa semplice procedura riuscirete a installare l’ultimissimo OpenOffice 3.

Premetto che questo HOWTO nasce da una ricerca intensa nel web (grazie googlino mio).

  1. allora per prima cosa logghiamoci da root
  2. rimuoviamo il vecchio openoffice con
    emerge -C openoffice
  3. successivamente facciamo un bel upgrade del portage con
    Codice:
    emerge --sync

    e successivamente con

    emerge  -av portage
  4. dopo di questo procediamo con un bel update delle dipendenze con
    Codice:

    emerge -va python && python-updater
  5. adesso se volete installare da sorgenti e quindi aspettare la lunghissima compilazione date
    Codice:

    LINGUAS="it" emerge -va openoffice

    se invece lo volete installare da binari, e quindi utilizzare pacchetti già compilati date

    Codice:
    LANGUAGE="39" emerge -av openoffice-bin

Se durante l’installazione vi da un errore di conflitto pacchetti, dovete andare a rimuovere da root i pacchetti in conflitto.

Il metodo qui descritto è stato testato su Sabayon 3.5 ;)

Spero vi sia stato di aiuto ;)

howto by Caluk

Lodo Alfano: da sabato inizia la raccolta firme 0

ott10

Il processo Berlusconi-Mills/3 [VIDEO] 0

ott5

Elogio dell’offline 0

ott2

Circa una settimana fa ero in volo verso Parma, nella noia mortale del volo prendo la rivista che era nel sedile di fronte. Trovo un articolo molto bello, e che ho deciso di riproporvi (grazie a google sono riuscito a scovarlo).

L’articolo si chiama “elogio dell’offline”:

Dal cellulare parte alle 06:45 la musichetta di Kill Bill. Ogni cinque minuti, finché il nostro non si alza; si siede al computer, che aveva lasciato acceso, e controlla a che punto sono i torrent che sta scaricando; controlla la posta; dà una sbirciatina su facebook; apre il suo aggregatore per vedere le novità dei suoi blog preferiti; un salto sul forum che parla della sua prossima auto per controllare che non abbiano cambiato allestimenti e prezzi nottetempo; dà un’occhiatina all’asta su eBay.

Ma è tardi, deve scendere… Per il caffè non c’è tempo. Salta in macchina, recupera il suo auricolare Bluetooth, lo collega al telefono e inizia la prima telefonata. Nel frattempo imposta il navigatore satellitare e si avvia verso il solito posto di lavoro (la strada la saprebbe anche a memoria).

Strada facendo, riceve una decina di nuove email sul suo Blackberry… tutte cose urgentissime da risolvere: deve tirare fuori il suo eeePC 901 da cui potrà recuperare quelle informazioni preziose.

Arriva in ufficio. Accende il Pc e trova 150 email, di cui 50 sono dell’antispam. C’è un webcast alle 10 ma prima deve finire di salutare tre “contatti” su Msn. …Ok, va bene, sentiamoci su Skype, a dopo! Il plugin Flash deve essere aggiornato, altrimenti niente webcast. Squilla il telefono: c’è una videochiamata in arrivo. Pausa caffè saltata.

In pausa pranzo gli tocca lavorare; si fa sera, torna a casa e si butta sui forum per capire se vale proprio la pena scaricare l’ultimo firmware del suo decoder satellitare per potersi godere un po’ di tennis. Nel frattempo mette in carica l’auricolare Bluetooth, il Blackberry, le stilo della fotocamera, l’aspirabriciole della cucina, lo spazzolino per i denti. È fatta! Ha vinto l’asta su eBay per la custodia in pelle del suo nuovo eeePC che gli arriverà direttamente da Hong Kong.

Una sbirciatina al conto corrente on line; ricarica la prepagata del suo cellulare perché c’è in offerta il raddoppio delle ricariche; scarica la posta e risponde a una decina di messaggi. Prenota un volo low cost per Parigi, tra sei mesi: non lo sa se ci andrà, ma tanto costa solo 99 centesimi!

È stanco. Deve andare a letto: domani mattina deve correre alla Fnac in centro perché è arrivato l’iPhone in Italia e ci sono solo pochi pezzi disponibili.

Chi scrive è un grande fruitore di tecnologia e non crede (né vuole) che si debba tornare indietro. Però ha un po’ paura dei display flessibili, della miniaturizzazione estrema dei Pc, di Wi-Max e Lte… L’ingresso di Internet nelle nostre vite si farà sempre più pervasivo e pretenderà che gli utenti siano always on line.

Alle email si sostituiranno invadenti videomessaggi a cui non si potrà nemmeno rispondere in pantofole; i telefoni cederanno il posto a ubiquitous device che ci renderanno raggiungibili ovunque. Le birrerie saranno solo su Second Life e gli stadi negli studi di Mediaset. Restate offline, finché potete…

Processo Berlusconi – Mills: udienza 27 settembre 2008 [VIDEO] 0

ott1

Berlusconi trascina Di Pietro in tribunale 0

set29

Processo Mills: Berlusconi trema si decide il 4 ottobre 3

set28

Riporto un articolo della “Repubblica” in merito al processo Mills, dove è imputato il premier Berlusconi per corruzione in atti giudiziari.

MILANO – Era già accaduto ieri, nel corso del processo Mediaset. E anche oggi, nell’aula dove si celebra il dibattimento sul caso Mills – che vede imputati il legale inglese e Silvio Berlusconi, per corruzione in atti giudiziari – il pm Fabio De Pasquale ha chiesto di sospendere il processo per il presidente del Consiglio e inviare gli atti alla Consulta, perchè a suo giudizio il lodo Alfano presenta illegittimità costituzionali. I giudici hanno fatto sapere che la loro decisione in merito verrà presa il 4 ottobre. Nel suo lungo discorso in aula, De Pasquale ha ripercorso tutti i profili di incostituzionalità dello “scudo” approvato il 23 luglio scorso e ha definito la norma “irragionevole” e contraria, in particolare, all’articolo 3 della Carta costituzionale che parla di uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge. Per il magistrato “è anche opinabile che uno Stato democratico abbia bisogno di una norma di protezione affinchè l’esercizio delle funzioni si svolga in termini sereni”. Il lodo Alfano, ha aggiunto il pm, presenta “un’ipotesi di inviolabilità durante il mandato ma, si è anche domandato se ritiene davvero che la norma non abbia un effetto criminogeno in uno Stato democratico?”. E quindi ai giudici del procedimento, così come aveva già fatto ieri davanti al Tribunale del processo sui diritti tv di Mediaset, Fabio De Pasquale ha ricordato come il lodo sia stato emanato con una legge ordinaria e non costituzionale mentre lo stesso tribunale della prima sezione penale ha dichiarato che il tema in oggetto è “materia riservata della Consulta”. Ma bisognerà attendere il 4 ottobre per sapere se anche un secondo Tribunale milanese deciderà se investire la Corte costituzionale della questione di legittimità del Lodo Alfano, quello che tutela con l’immunità durante l’intero loro mandato le quattro più alte cariche dello Stato. Sabato prossimo, infatti, i giudici della Decima sezione del Tribunale di Milano – davanti ai quali è in corso il processo che vede imputati per corruzione in atti giudiziari Silvio Berlusconi e David Mills – scioglieranno la riserva sull’eccezione di costituzionalità. Su cui, ieri, De Pasquale ha incassato una prima vittoria, con la decisione dei giudici della Prima sezione di trasmettere gli atti alla Consulta perchè decida se il Lodo Alfano sia conforme alla Costituzione. Netti i legali del premier nel chiedere che l’eccezione di costituzionalità non sia accolta: per Niccolò Ghedini, il pm confonde “immunità, non punibilità e improcedibilità” con la ratio del Lodo, che assicura alle alte cariche dello stato un “legittimo impedimento ex lege”. “Il signor pubblico ministero ha una visione inquisitoria della vita processuale – ha proseguito l’avvocato di Berlusconi – difendersi vuol dire non solo poter partecipare alle udienze, ma anche prepararsi alle udienze”.

Sarà la svolta? La corte costituzionale finalmente, come già fatto per il lodo Schifani, dichiarerà incostituzionale il lodo? Berlusconi sarà processato come tutti noi comuni mortali? Al 4 ottobre per le risposte.

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