lug
28th

Ecco un servizio scioccante che conferma ancora una volta la pericolosità degli inceneritori:

DEDICATO AI FAUTORI DEL NUCLEARE, NON È SUCCESSO NULLA, MA SE NON ANDAVA COSÌ?

Perdita dal sistema di raffreddamento dell’impianto di Krsko, attivata la procedura di spegnimento

KRSKO (SLOVENIA) – La Commissione europea annuncia di aver ricevuto una segnalazione di un incidente alla centrale nucleare di Krsko, spiegando che è già stata attivata la procedura di sicurezza per lo spegnimento dell’impianto.
La centrale nucleare di Krsko (Afp)
Il messaggio d’allerta, spiega un comunicato, è arrivato alle 17.38 e al momento di diffondere la nota (ore 18.27) la potenza del reattore è stata ridotta al 22%. Secondo il comunicato della Commissione europea al momento non è stata rilevata alcuna fuga radioattiva.

LA NOTA – Secondo quanto riferito sempre dalla Commissione, si è verificata una perdita di liquido dal sistema di raffreddamento principale della centrale nucleare. Krsko è situata nel sud-ovest della Slovenia a 130 chilometri da Trieste. L’incidente è stato segnalato a Bruxelles attraverso il sistema di allarme nucleare rapido Ecurie, con il quale l’esecutivo Ue ha successivamente informato tutti gli Stati membri. La Commissione assicura che «il team d’emergenza della Direzione generale Trasporti ed Energia (Tren) rimane all’erta fino a quando non arriveranno ulteriori informazioni e la situazione sarà pienamente sotto controllo».

«NESSUNA FUGA DI MATERIALE RADIOATTIVO» – Non c’è stata alcuna perdita nell’ambiente» ha detto invece un portavoce della Nek, la società che gestisce la centrale nucleare di Krsko, «la fuoriuscita si è verificata all’interno della struttura del reattore. È stato avviato il processo di spegnimento che avviene per fasi e sarà ultimato entro questa sera. Allora sarà possibile ispezionare il sito per verificare la situazione».

fonte:Corriere della sera

DEDICATO AI FAUTORI DEL NUCLEARE, NON È SUCCESSO NULLA, MA SE NON ANDAVA COSÌ?

Perdita dal sistema di raffreddamento dell’impianto di Krsko, attivata la procedura di spegnimento

KRSKO (SLOVENIA) – La Commissione europea annuncia di aver ricevuto una segnalazione di un incidente alla centrale nucleare di Krsko, spiegando che è già stata attivata la procedura di sicurezza per lo spegnimento dell’impianto.
La centrale nucleare di Krsko (Afp)
Il messaggio d’allerta, spiega un comunicato, è arrivato alle 17.38 e al momento di diffondere la nota (ore 18.27) la potenza del reattore è stata ridotta al 22%. Secondo il comunicato della Commissione europea al momento non è stata rilevata alcuna fuga radioattiva.

LA NOTA – Secondo quanto riferito sempre dalla Commissione, si è verificata una perdita di liquido dal sistema di raffreddamento principale della centrale nucleare. Krsko è situata nel sud-ovest della Slovenia a 130 chilometri da Trieste. L’incidente è stato segnalato a Bruxelles attraverso il sistema di allarme nucleare rapido Ecurie, con il quale l’esecutivo Ue ha successivamente informato tutti gli Stati membri. La Commissione assicura che «il team d’emergenza della Direzione generale Trasporti ed Energia (Tren) rimane all’erta fino a quando non arriveranno ulteriori informazioni e la situazione sarà pienamente sotto controllo».

«NESSUNA FUGA DI MATERIALE RADIOATTIVO» – Non c’è stata alcuna perdita nell’ambiente» ha detto invece un portavoce della Nek, la società che gestisce la centrale nucleare di Krsko, «la fuoriuscita si è verificata all’interno della struttura del reattore. È stato avviato il processo di spegnimento che avviene per fasi e sarà ultimato entro questa sera. Allora sarà possibile ispezionare il sito per verificare la situazione».

fonte:Corriere della sera

giu
2nd

no comment

mag
28th

Visto le ultime novità del governo italiano sul nucleare, voglio farvi leggere un articolo di repubblica, dove si dice che nel 2007 l’eolico ha superato il nucleare a livello globale. Per adesso si aspetta il nucleare di quarta generazione, disponibile non prima del 2030 (da notare che Enel, nel suo piano nazionale per il nucleare, ha detto di voler fare 4 centrali di terza generazione entro il 2020, quindi questo significa che quando saranno ultimate, queste centrali saranno vecchie). Ecco l’articolo:

Read more

mag
28th

Visto le ultime novità del governo italiano sul nucleare, voglio farvi leggere un articolo di repubblica, dove si dice che nel 2007 l’eolico ha superato il nucleare a livello globale. Per adesso si aspetta il nucleare di quarta generazione, disponibile non prima del 2030 (da notare che Enel, nel suo piano nazionale per il nucleare, ha detto di voler fare 4 centrali di terza generazione entro il 2020, quindi questo significa che quando saranno ultimate, queste centrali saranno vecchie). Ecco l’articolo:

Read more

Leggendo nei vari forum, e partecipando a delle discussioni in merito, ho scoperto che oltre agli inceneritori esistono altre modalità di smaltimento dei rifiuti.

Posto un articoletto sul pirolizzatore, che spiega in breve le sue caratteristiche:

All’ENEA stanno studiando una nuova forma di elimiazione dei rifiuti basata sulla pirolisi.
In pratica si tratta di degradare termicamente dei materiali in assenza o scarsità di ossigeno.

Angelo Moreno, ricercatore dell’Enea, afferma che ”con particolari accorgimenti tecnici come l’utilizzo di un particolare tipo di forno e l’assenza totale di ossigeno, la pirolisi può raggiungere punti di eccellenza, quali la totale assenza di diossine e furani, oltre ai fumi con le polveri”.

Dai residui della pirolisi si estraggono combustibili per turbine a gas o per motori diesel che, in parte alimentano il funzionamento dell’impianto e in parte vengono trasformate in energia da immettere nella rete.

La pirolisi riesce a trasformare in combustibile gassoso il 70% in massa dei rifiuti immessi, senza bisogno di eliminare prima l’umido, come avviene per i termovalorizzatori. Il restante 30% della massa dei rifiuti pirolizzati, in forma solida, può essere ulteriormente bruciato o avviato ai cementifici. In pratica, di quel che entra in un pirolizzatore il 90% viene utilizzato e il 10% finisce in discarica.

Il costo per realizzare un pirolizzatore è pari a quello per la realizzazione di un termovalorizzatore. Ovviamente, non ci sono molti pirolizzatori in giro perchè chi ha costruito un inceneritore vuole guadagnarci il più possibile prima di cambiare attività e adottare le novità.

apr
6th

Ciao raga,

girovagando per youtube alla ricerca della vera informazione, e non quella che vediamo nei telegiornali finti e censurati di ogni giorno, ho trovato questo bel video sugli inceneritori. Guardandolo capirete come i comuni, in questo caso quello di Matera, mentono sui rischi ai quali si va in contro.