Siamo sempre alle solite: in Italia al posto di fare giustizia, si fa sempre favoritismo.
Torniamo a parlare del caso Europa7, la famigerata TV che ha vinto la concessione delle frequenze e invece si trova a non poter operare perchè le frequenze sono occupate abusivamente da Rete4.
In una recente intervista a Francesco Di Stefano (editore di Europa7), e contrariamente a quando detto dai mass media, a Europa7 è stata si assegnata la frequenza, ma non è quella che deve spettare a al canale, infatti con la frequenza attuale coprono il 15%, massimo 18% del territorio, e invece la frequenza vinta regolarmente da Europa7, gli spetta la copertura dell’85% del territorio e del 95% della popolazione.
Quindi, per citare le parole di Francesco Di Stefano, prima hanno vinto una Ferrari per gareggiare alla pari, adesso gli hanno dato una bicicletta per correre con le Ferrari.
Ma il problema non è solo questo, infatti, oltre alla drastica diminuzione della copertura del segnale, Europa7 ha avuto solo 1 milione di euro di risarcimento, al contrario dei 3,5 miliardi senza assegnazione di frequenze, e dei 2,16 miliardi con le frequenze.
Il Consiglio di Stato ha pensato bene di fare uno “sconticino” anche al risarcimento, oltre allo sconto delle frequenze.
Una considerazione importate da fare è che, le frequenze date a Europa7, non sono state tolte a Rete4, ma ricavate grazie alla ricanalizzazione dello spettro, chiesta dall’Unione Europea.
Quindi adesso il governo è “tranquillo” perchè ha dato le frequenze e Rete4 sta ancora al suo posto, invece Europa7 è più irritata di prima.
Bruxelles per il momento tace, lo farà ancora per molto? Avallerà le azioni “all’italiana” o procederà a far valere il suo ruolo visto che le leggi europee devono essere rispettate dagli stati membri e non possono essere agirate mediante leggiferazioni apposite?


Mi chiedo: su quale rete sarà pubblicata la successiva puntata di questa telenovela? (o è già stata pubblicata: ed io, con i miei tempi biblici, non me ne sarò ancora accorto?)