Carissimi lettori;
poco fa sono andato sul sito di Repubblica.it per andare a vedere quello che era successo nelle ultime 24 ore.
Subito mi è saltato all’occhio un articolo su Cossiga, che a quanto pare, ha dispensato, per l’ennesima volta, dei consigli per le forze dell’ordine.
Quello che ho letto nell’articolo è sinceramente sconcertante, e mi sento ancora di più all’interno di una dittatura. Non basta Berlusconi che per ogni cosa intima l’uso della forza (come l’ultima dichiarazione per la TAV), ma adesso si ci mette il caro vecchio Cossiga.
Adesso l’ex ministro dell’interno ha superato sè stesso. Lui auspica che l’ideale, durante gli scontri, sarebbe che ci scappasse il morto: “l’ideale sarebbe che di queste manifestazioni fosse vittima un passante, meglio un vecchio, una donna o un bambino, rimanendo ferito da qualche colpo di arma da fuoco sparato dai dimostranti: basterebbe una ferita lieve, ma meglio sarebbe se fosse grave, ma senza pericolo per la vita”.
Quindi, seguento il ragionamento di Cossiga, in questo modo nascerebbe una situazione che farebbe crescere fra la gente la paura dei manifestanti,e con la paura l’odio verso di essi e i loro mandanti, o chi da qualche loft, o da qualche redazione, ad esempio quella de L’Unità, li sorregge”
Ma noi italiani che diavolo abbiamo fatto di male per meritarci politici del genere? Ma una bomba in parlamento no?
L’articolo completo lo trovate qui


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