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25th

I finti credenti

ago 25th, 2007 | By Caluk | Category: Ateismo

Caluk, 08 August 2006 – 17:17:56

In Italia la religione più praticata è quella cristiana. Molti sono convinti che le persone che si definiscono credenti e praticanti, credono veramente nei valori della chiesa. Ma purtroppo non p così.
Diciamo che questa situazione si può distinguere tra città e paese. In città le persone (non tutte), credono nei valori della chiesa solo nel momento del bisogno. Ma questo momento non è quando hanno un momento di sconforto e si rifugiano in Dio per pregare, ma nei momenti più memorabili della vita di una persona. Questi momenti sono: il battesimo, la comunione, la cresima e il tanto agognato matrimonio.
Il cristiano finto si ricorda che esiste quell’edificio con la croce al suo colmo, solo quando è in procinto di un evento precedentemente elencato. Infatti, se prendiamo in esempio la cresima, già molto tempo prima, le catechiste aiutate dai genitori più interessati, si mettono all’opera per creare una cerimonia che ha poco a che vedere con la religione. Si mettono a sfornare processioni offertoriali, discorsi dei cresimanti che sembrano delle recite, cerimonie che durano in eterno, palloni che scoppiano.
Fino a questo momento manca solo il presentatore che fa sfilare ad uno ad uno i cresimanti, e poi una giuria che da il proprio voto.
Purtroppo, anche portata un po’ al paradosso, la situazione, almeno per quanto abbia visto io, è quella descritta poche righe sopra.
Infatti, ogni qual volta si avvicina il periodo della comunione e della cresima, le catechiste, e i genitori che vogliono vedere il figlio fare la sfilata di moda, e in successione la recita, fanno a gara per trovare la proposta più stravagante per far parlare sempre più del giorno fatidico.
Queste persone sono quelle che se ne fregano del vero valore religioso di questi due sacramenti, e fanno questa cerimonia a dir poco sfarzosa, solo per il loro piacere di ricevere complimenti per il proprio bambino.
Un altro caso di falsi cristiani si verifica nel giorno del battesimo. Secondo quanto dice la religione cattolica, il battesimo si riceve da piccoli perché il bambino deve essere liberato dal peccato originale. Dal mio modesto punto di vista, questa cosa è errata, perché si va ad imporre al proprio figliola strada del cristianesimo. Infatti, poi inizia il catechismo, poi si ricevono i vari sacramenti, fino ad arrivare alla cresima.
La mia opinione è che l’individuo che deve diventare un cristiano deve esserne consapevole, e non si può portare al battesimo un neonato che nemmeno sa parlare e camminare. Ho sentito molte persone criticare le religioni islamiche perché fanno il lavaggio del cervello hai bambini, ma per voi il fatto di portare in chiesa i neonati e fargli ricevere il battesimo e poi mandarlo al catechismo, non è una sorta di lavaggio del cervello?
Il ragazzo, a parer mio, deve scegliere se fare il battesimo o meno, e quindi questo lo può fare solo arrivando ad un punto della sua vita dove è capace di decidere per se, ossia dopo i 15 anni.
Ma il fatto più importante è che le persone che portano il proprio figlio al battesimo, non lo portano perché credono nei valori cristiani, ma solo per tradizione e anche perché poi si fa la festa.
Per ultimo vorrei analizzare il matrimonio, momento solenne, dove quando il sacerdote pronuncia le ormai classiche parole, i due sposini già pensano alla luna di miele, al riso quando usciranno dalla chiesa, alle foto, al ristorante e a tutto quello che dovranno fare, fregandosene del vero motivo del matrimonio, ossia il suo valore religioso.
Ecco, questo appena descritto è un altro caso di voglia di farsi vedere, e anche di assecondare la tradizione.
Molti non lo vogliono ammettere, ma la quasi totalità dei credenti italiani, si può rappresentare così. Come un popolo che sfrutta la religione solo per i porci comodi, sono solo pochissime le persone che danno tutto per la fede in Dio, e che credono veramente nei valori cristiani
By Caluk

5 comments
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  1. complimenti per il blog site e per quello che hai scritto.
    complimenti anche per le tue idee, spero continui cosi…!
    ci siamo visti per qualche minuto e ci siamo fatti anche una foto assieme…

    ho inserito la mia email..fatti vivo!

    SatelliteSx

    ahhh complimenti anche per il gruppo…hai letto la poesia sull “indio”?…vedi di trovarci una base musicale vaaa

  2. We ciao, grazie per i complienti, ho capito chi sei dalla tua mail.

    Sinceramente non mi aspettavo una tua visita sul mio blog, purtroppo per adesso le idee sono molte ma il tempo per scriverle è poco, ma quando scriverò qualcosa ti farò sapere.

    P.S. se usi msn ci possiamo sentire la.

    un saluto dalla Sicilia :D

  3. non esiste internet a ferrara? fatti vivo

    Saluti

    come sempre SatelliteSx

  4. Ivano se ci sei ancora
    secondo te questo e’ un discorso serio da parte del papa?

    dal corriere.it di stamattina:

    Il Papa: «L’Aids è spesso frutto di un concetto sbagliato di matrimonio»
    http://www.corriere.it/cronache/07_novembre_19/papa_aids.shtml

  5. Carissimo SatelliteSX,
    sì, ci sono ancora. Per quanto riguarda quello che ha detto Benedetto XVI credo che sia un tentativo di trovare una soluzione tra un atteggiamento cristiano ortodosso e la necessità di combattere l’AIDS… Insomma se non può ammettere l’uso dei contraccettivi e se non può pensare di non far sbocciare l’amore tra persone malate o portatici del virus, da un lato deve pure uscire dall’impasse…
    La soluzione è ovvia e stantia, ASTENERSI. Non credo che voglia intendere altro. A dire il vero non credo che con questa “politica” si fermerà l’HIV in Africa, ma se anche contribuisse a ridurlo dello 0,1% non farebbe male… La Chiesa(quella ufficiale) non è che possa dire molto di più, ma sono i missionari, quelli vicino alla gente che comprendono, consigliano e… perdonano in nome di Dio… A quanto mi risulta molto spesso consigliano il male minore (il preservativo). Questo, del resto, è considerato in via ufficiosa dalla Chiesa come un male minore, tempo fa lo disse Martini (http://www.repubblica.it/2006/04/sezioni/cronaca/martini-bioetica/martini-bioetica/martini-bioetica.html)

    Insomma, che dire, che i cristiani pensino e facciano quello che vogliono, l’importante che non continuino a rompere sull’aborto…
    Se l’aborto è una cosa (e condivido) comunque non proprio “bella”, non è che si pratichi come se fosse contraccezione… Anche loro, in taluni casi (quando è in pericolo la vita della donna) ammettono la possibilità di abortire… Tuttavia, hanno necessità di aprire alle pecorelle smarrite che abortiscono e lo dicono da un po’ di tempo.
    Ad essere sincero su questioni meno teoriche e più concrete mi infastidisce l’atteggiamento di gran parte della Chiesa ufficiale.
    Dai gay all’aborto, dalle coppie di fatto al divorzio, i cristiani non hanno bisogno di imporre delle normative, chi è cristiano dovrebbe non fare certe cose che ritiene non GIUSTE… Ma non può imporre a me di non farle. Lo Stato deve legiferare in modo che sia concesso di fare alcune cose in un certo modo (aborto, divorzio, ecc…), ma non per questo la Chiesa deve chiedere che sia abolito legalmente, che i cristiani non lo facciano e provino pure a convincere le persone di azioni alternative, ma non tocchino il diritto positivo!!!
    Ma la cosa che mi fa più rabbia e chi come Casini (cattolico, partecipante al “Family Day”) divorzi e si risposi… Insomma un po’ di coerenza. Se fossi cattolico non lo voterei ma neanche morto, parla bene e razzola male, anzi malissimo per un cattolico.
    Saluti

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